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Parquet che ti succede? Il parquet cambia colore?
Un giorno, un vento di rinnovamento ti porta a decidere di cambiare il tappeto (o il mobile) che vive a casa tua da ben prima di te. Qui la sorpresa. Il tuo bellissimo parquet nascosto sotto il tappeto ha un colore diverso dal resto del pavimento della casa. Come è successo?Il parquet può cambiare colore nel corso del tempo a causa di diversi fattori. Questi cambiamenti di colore sono una reazione naturale del legno e possono essere influenzati da fattori interni ed esterni.
Cambio di colore del parquet in base ai raggi UV
Il parquet, ma più in generale il legno se esposto per lunghi periodi ai raggi UV può cambiare colore, specialmente in prossimità di finestre e balconi orientati verso sud. Schermare le finestre nelle ore di maggiore esposizione con tende, avvolgibili, tapparelle può essere una soluzione.
Cambio di colore del parquet in base all’età
Il parquet per sua natura, essendo un materiale “vivo” muta nel tempo, le sue proprietà fisico-meccaniche e per quanto i materiali oggi presenti sul mercato abbiamo cercato di ridurre le variazioni nel tempo, pavimenti più datati possono essere soggetti agli acciacchi del tempo.
I detergenti rovinano il parquet?
Prodotti per la pulizia particolarmente aggressivi, non specifici per parquet possono alterare la cromia o fare danni peggiori, compromettendo l’integrità delle superfici, prediligi prodotti specifici facendoti consigliare da un professionista del settore.
In che modo l’umidità rovina il parquet?
I fenomeni di ritiro e rigonfiamento del legno per cause dovute all’umidità è un fenomeno naturale che segue la ciclicità delle stagioni, limitare gli sbalzi igrotermici negli ambienti interni permette di contenere questo fenomeno. Soluzioni come ricambi d’aria quotidiani, ventilazioni meccanica controllata (VMC) possono venire in aiuto.
I mobili rovinano il parquet?
Le parti di pavimento che sono per la maggior parte del tempo coperti da arredi come divani, tappetti, mobili sono molto meno soggetti agli agenti esterni e pertanto conservano per maggior tempo il loro colore originale, di conseguenza avranno una differenza con il resto della pavimentazione. Una soluzione, se possibile, è quella di fare degli spostamenti periodici degli arredi o di prediligere arredi sospesi o con “gambe” che permettono al pavimento sottostante di essere soggetto agli stessi “stress” del resto del parquet.
La scelta di un parquet in legno rispetto ad un rivestimento ceramico deve essere ponderata, noi di daAD fin dalla fase di progetto cerchiamo di orientare i nostri clienti a decisioni consapevoli, per esser preparati nel momento in cui sul loro bellissimo pavimento in rovere faranno capolino i segni del tempo.